Sindaco
La Giunta
Il Consiglio Comunale
Organigramma Comunale
Uffici Comunali
Statuto
Regolamenti
Commissioni
Il Territorio
Mappa del comune
Biblioteca
Sport
Associazioni
Servizi sul territorio
Manifestazioni
Eventi dal Comune
Delibere di Giunta
Determinazioni dei Dirigenti
Delibere del Consiglio
Ordinanze
Gare e Concorsi
Bilancio
                Comune di Veduggio con Colzano
Il Territorio
Cenni storici
Veduggio: storia ed arte
La chiesa parrocchiale
La grotta di Lourdes
La chiesetta di Bruscò
 :: Piano Regolatore
 :: Guida ai Servizi
 :: Modulistica
 :: Autocertificazione
 :: Tariffe & Tributi
 :: Link Utili
 :: Richiesta informazioni
 :: Area sponsor
 :: Novità dal comune
 :: Evidenze
 :: Cartoline virtuali
 :: Forum
 :: Il Sindaco risponde
 :: News Letter
 
Email:
 :: Il Giornale Comunale

Cenni storici

a cura di Elvezio Mussi



La chiesa parrocchiale

Il terribile morbo della peste del 1630 fece vittime ovunque, anche nel nostro paese. Tra le tante, ci fu un certo Ambrogio degli Agostoni, il quale, nelle sue ultime volontà, lasciava eredi il parroco di Veduggio, don Maurizio Mauri, e la scuola del SS.Sacramento di alcune pertiche di terreno.
  Si può pensare che forse da qui sia sorta l'idea di costruire una nuova chiesa. La vecchia chiesa, infatti, si era resa insufficiente a contenere l'accresciuto numero di fedeli.
  Si chiamò, pertanto, Francesco Maria Richini (o Richino), distinto architetto milanese, una delle maggiori personalità dell'architettura secentesca lombarda, al quale si affidò il compito di stendere il disegno del nuovo tempio. Si era nel 1642.
   Promotrice della nuova costruzione fu la nobile famiglia Cazzulani. Si formò a tale scopo un comitato, quasi tutti sacerdoti, di cui don Domenico Cazzulani, "pio benefattore che si prese cura della costruzione dalle fondamenta di questa chiesa", era il tesoriere. Don Cazzulani muore il 29 maggio 1684 e, nel suo testamento, lascia scritto: "Ho disposto e dispongo che siano date 600 libbre imperiali alla venerabile fabbrica della chiesa di S.Martino in Veduggio e che sia sciolto l'impegno ogni anno, dal giorno della mia morte in avanti, finché la detta chiesa non sia portata a termine, secondo la fabbricazione incominciata e i disegni esistenti".
  Don Cazzulani fu sepolto presso i cancelli della cappella dedicata alla Vergine e, nel 1744, sopra la sua tomba fu posta una lapide, a perpetua memoria del generoso benefattore.
  Nel 1981, durante i lavori di rifacimento del pavimento della chiesa, furono trovate molte ossa tra cui quelle di don Domenico Cazzulani, unitamente ad una parte della sua corona del rosario, ora esposta in un quadretto come reliquia preziosa. La chiesa fu poi ampliata, come si legge nel "liber chronicus", dal parroco don Carlo Maria Colombo nel 1934.
   Ad aggiungere prestigio alla chiesa veduggese e ad accrescerne i già rilevanti pregi artistici: (la bellezza architettonica, i tesori d'arte del XVII-XVIII secolo presenti, i preziosi paramenti e i vasi sacri, gli antichi reliquiari ivi custoditi), fu il grande pittore Giovanni Segantini (1858 Arco di Trento / 1899 Schafberg), che soggiornò in Brianza negli anni 1881-1885 e qui, certamente a Veduggio, realizzò il quadro, olio su tela, dal titolo "a messa prima", che ha un'avventurosa storia narrata da Annie Paule Quinsac.
  Originariamente il quadro rappresentava una ragazza madre, derisa da tre frati francescani, mentre scende i gradini della chiesa con un libro di preghiera in mano. E il titolo dell'opera era "i commenti maligni". Ma l'opera venne poi rielaborata e trasformata dall'artista.
  La figura della donna diventò quella di un prete che, al primo chiarore del giorno, sale curvo e pensoso la gradinata che porta alla chiesa, e i tre frati vennero incorporati nel disegno d'una voluta che è parte stilistica dell'architettura barocca del complesso. A Veduggio, in via Vittorio Veneto, una lapide, murata nel 1958, ricorda la dimora e l'opera del celebre pittore.
  
   (Fonti storiche e bibliografiche: "Documenti" citati nel testo / "Veduggio-Storia della Parrocchia" / E.Mattavelli / 1993 / "Cronaca di Veduggio" / A.Benini / 1985)
  
Area riservata amministrazione   
Valid CSS! Valid HTML 4.01! Municipio
20050 - Veduggio
Via Vittorio Veneto, 47
Tel. 0362.998741
protocollo@comune.veduggioconcolzano.mi.it